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Lettera dalla Cecenia
di P.Bohelay e O. Daubard Traduzione di Raffaella Chelotti Copertina di Monika Dattner Progetto grafico: afterpixel Pagine: 96 Prezzo: €13,00 ISBN: 978-88-95307-00-8 Lo scrittore francese Philippe Bohelay e il fotografo Olivier Daubard attraversano la Russia in treno diretti ai campi dei rifugiati ceceni in Inguscezia, piccola regione montuosa del Caucaso, ricca di gas e petrolio. Durante il soggiorno nei campi profughi conoscono il giovane Ramzan, in procinto di unirsi alla guerriglia armata come probabile kamikaze. Ramzan è un personaggio letterario e reale allo stesso tempo, ed è attraverso di lui che gli autori possono raccontare ciò di cui sono stati testimoni: il petrolio che inquina ogni luogo e cosa, l'armata russa che terrorizza la popolazione con abusi e arbitrii di ogni genere, le torture e le sparizioni di civili, le famiglie divise, ricattate e straziate. I due autori si avvicinano loro malgrado a capire la guerriglia armata e il fascino della morte eroica che conquista a poco a poco i ragazzi senza più speranze. Durante questo attonito viaggio in una Russia colma di contraddizioni dove emerge ovunque lo spirito precomunista, Bohelay non cede ad alcuna tentazione manichea, né a facili giudizi. E alla fine restano i ritratti e i paesaggi grigi e bianchi, ritratti da Daubard nei campi ceceni di cui sono stati ospiti. |